L’agricoltura biologica può sfamare il Mondo proteggendo la Terra

action-sn-blog-organic-vs-conventional
Il nuovo studio di Reganold e Watcher dimostra come l’agricoltura biologica meglio bilanci le performance nelle quattro aree della sostenibilità: produzione (arancione), ambiente (blu), economia (rosso) e benessere sociale (verde).
Fonte: Union of Concerned Scientist

Dopo lo studio pubblicato sul numero di febbraio di Nature Plants, non vi potranno più dire che per sfamare 9 miliardi di persone è necessario continuare a rincorrere l’incremento delle rese, pura ossessione dell’agricoltura convenzionale.

In questo studio infatti John P. Reganold e  Jonathan M. Wachter hanno analizzato oltre quarant’anni di ricerche (basta vedere la lunghezza delle fonti per capire la portata del loro lavoro) comparando le prospettive di lungo termine dell’agricoltura biologica e convenzionale.

Centinaia di studi scientifici adesso dimostrano che l’agricoltura biologica può garantire rese sufficienti, essere remunerativa per i contadini, proteggere e migliorare l’ambiente ed essere più sicura per i lavoratori agricoli.

La novità di questo studio è che per la prima volta il confronto tra agricoltura convenzionale e biologica viene fatto sulla base dei quattro obiettivi della sostenibilità individuati dall’Accademia Nazionale delle Scienze: produttività, economia, ambiente e benessere sociale.

La questione delle rese

Gli scettici hanno da sempre sostenuto che l’agricoltura biologica sia inefficiente, avendo bisogno di più terra per garantire lo stesso ammontare di cibo. Ed è vero che l’agricoltura biologica produce rese minori addirittura fino ad un 20% in meno rispetto a quella convenzionale. Ma gli autori dimostrano che i vantaggi ambientali della prima compensano notevolmente le minori rese e che la continua ricerca e selezione di nuove sementi andrà a ridurre la differenza.

Spesso si dimentica inoltre che produciamo già abbastanza cibo per sfamare 7,4 miliardi di persone, il problema è l’accesso al cibo non la sua scarsità.

In alcuni casi infine, le rese biologiche possono essere addirittura maggiori di quelle convenzionali. Nei casi di gravi siccità, che tra l’altro si stima aumenteranno con i cambiamenti climatici in molte aree del mondo, le rese biologiche sono pari se non superiori a quelle convenzionali per la maggiore capacità del suolo trattato biologicamente di trattenere l’acqua.

Quello che la scienza ci dice è che l’agricoltura convenzionale ha sì garantito forniture crescenti di cibo, ma lo ha fatto a spese degli altri obiettivi di sviluppo, causando esternalità negative.

Benefici ambientali

L’agricoltura convenzionale produrrà pure più cibo, ma lo fa a spese dell’ambiente: perdita di biodiversità, degrado ambientale e gravi impatti sui servizi ecosistemici hanno da sempre accompagnato le tecniche convenzionali. Con l’agricoltura biologica, i costi ambientali tendono ad essere inferiore e i benefici maggiori.

Complessivamente, l’agricoltura biologica tende a immagazzinare più carbonio nel suolo,  migliorandone la qualità e riducendone l’erosione. Questo tipo di agricoltura riduce l’inquinamento del suolo e dell’acqua e diminuisce le emissioni di gas serra. Ed è più efficiente a livello energetico perché non si basa su fertilizzanti e pesticidi di sintesi.

L’agricoltura biologica è anche associata con una maggiore biodiversità di piante, animali, insetti e microbi così come diversità genetica. La biodiversità aumenta i servizi che la natura fornisce, come l’impollinazione, e aumenta la capacità del sistema agricolo di adattarsi a condizioni mutevoli.

Redditività

Nonostante rese minori, l’agricoltura biologica è più redditizia per i contadini perché i consumatori sono disposti a pagare di più. Prezzi più alti possono essere giustificati come un modo di compensare i contadini per i servizi ecosistemi offerti e per evitare danni ambientali e il costo di esternalizzazioni negative.

Benessere

Nonostante gli studi per valutare la giustizia sociale e la qualità di vita delle comunità agricole siano pochi, quelli a disposizione suggeriscono che sia l’agricoltura biologica che quella convenzionale presentano spazi di miglioramento. E’ pur vero che l’agricoltura biologica risulta al primo posto nel offrire posti di lavoro e ridurre l’esposizione dei braccianti ai pesticidi e a altri prodotti chimici. Molte certificazioni biologiche hanno anche obiettivi di benessere dei lavoratori agricoli così come del benessere animale.

Oltre il biologico

L’agricoltura biologica è in grado di offrire posti di lavoro, essere redditizia, portare benefici al suolo e all’ambiente e sostenere le interazioni sociali tra i contadini e i consumatori. Ma non sfameremo il mondo con un singolo metodo di agricoltura. Piuttosto quello di cui abbiamo bisogno è un mix di sistemi agricoli biologici e innovativi, come l’agroforestazione, l’agricoltura integrata, l’agricoltura conservativa, sistemi misto di pascolo e  e altri sistemi ancora da scoprire.

Un cambiamento necessario nelle politiche agricole

Con solo l 1% delle terre agricole globali destinato al biologico, l’agricoltura biologica può senz’altro contribuire in modo più rilevante a sfamare il Pianeta. Ma ci sono barriere che rendono difficile questa espansione è che includono politiche esistenti, alti costi delle certificazioni biologiche, mancanza di accesso al mercato del lavoro e della distribuzione, mancanza di infrastrutture per conservare e trasportare il cibo. I governi dovrebbero concentrarsi sulla creazione di politiche che possano aiutare lo sviluppo di sistemi agricoli sostenibili. In particolare le politiche agricole dovrebbero:

  • Offrire incentivi fiscali per i contadini che adottano misure conservative e scientificamente sostenibili, biologiche e pratiche integrate.
  • Espandere una assistenza tecnica che offra ai contadini le migliori informazioni su queste nuove pratiche.
  • Aumentare la ricerca pubblica per migliorare e ampliare l’agricoltura sostenibile moderna.

Per una copia dello studio è possibile inviare una mail a  John Reganold.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...